È con grande piacere che annunciamo la partecipazione di IMAGO ANTIQUA all’evento Sarzana Senza Tempo, in programma Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre 2025 presso la suggestiva cornice della Fortezza Firmafede di Sarzana. All’interno dei portici della cittadella, la nostra associazione proporrà un mercato storico-didattico ambientato nel tardo Quattrocento.
Sarzana Senza Tempo rievoca uno degli episodi più significativi della storia locale: la Guerra di Serrezzana del 1487, conflitto che vide contrapporsi la Repubblica di Genova e la Signoria di Firenze. La Fortezza Firmafede, distrutta e poi ricostruita da Lorenzo de’ Medici, diventerà per l’occasione teatro di rievocazioni, combattimenti in armatura, musica, esibizioni di falconeria, cortei storici e un ampio mercato rinascimentale.
Fortezza Firmafede a Sarzana (fonte: Wikipedia)
IMAGO ANTIQUA sarà presente con tre banchi artigianali, ciascuno dedicato ad una professione accuratamente ricostruita secondo fonti documentarie e iconografiche del XV secolo:
Coltellinaio – rassegna di coltelli di varia tipologia corredati da foderi in corame;
Merciaio – assortimento di oggetti d’uso domestico, gioielli e preziosi, accessori d’abbigliamento, astucci e custodie, oltre ad un completo corredo per l’accensione del fuoco e l’illuminazione;
Stringara – dimostrazione dal vivo della fabbricazione di lacci per abiti maschili e femminili, eseguita con tecniche filologicamente attestate.
I visitatori potranno dialogare con i ricostruttori in abito storico, toccare con mano gli oggetti esposti e osservare da vicino le tecniche di manifattura, in un percorso che unisce rigore documentario e valore esperienziale.
Rivolgiamo un invito cordiale ad appassionati di storia, famiglie, studiosi e semplici curiosi: visitate i nostri banchi nelle giornate dell’evento e lasciatevi guidare in un viaggio emozionante attraverso la cultura materiale del tardo Medioevo, riscoprendo oggetti, gesti e curiosità del nostro ricco passato!
Lunedì 2 Giugno 2025 nei pressi della “Casa del Gufo”, all’interno del borgo medievale di Gradara (PU), si è tenuto un evento culturale organizzato dalla Pro Loco locale, in collaborazione con diverse associazioni specializzate nel tardo XV secolo italiano.
Un viaggio educativo e coinvolgente tra saperi, arti e vita quotidiana.
IMAGO ANTIQUA vi ha preso parte con il proprio mercato storico-didattico, proponendo i banchi del tintore, del merciaio e della stringara.
Locandina dell’evento – clicca per ingrandire
SOTTO: altre immagini su FLICKR (scorrile usando le frecce laterali)
Per inserire il nostro mercato nel tuo evento storico, scrivici una email info@imagoantiqua.it
Uno degli interrogativi più “spinosi” relativi alle difese delle fanterie italiane nel pieno Quattrocento è sempre stato l’impiego o meno dei petti da fante cosiddetti “alla tedesca”.
Se la loro produzione negli ateliers peninsulari è assolutamente “certificata” dalla munizione conservata a Castel Coira (marchiata con segni bresciani non equivoci), a livello iconografico tali protezioni non sembrano presentarsi almeno fino agli anni ‘90 del secolo, quando Vittore Carpaccio li ritrae nelle sue Storie di Sant’Orsola. L’impiego dei petti “globoidi” tipici del secondo Trecento (ben testimoniati, per esempio, dall’altare argenteo di San Jacopo a Pistoia) sembra infatti interrompersi, mentre incontestabile risultava il favore del quale godevano le “brigantine”.
VITTORE CARPACCIO, “Storie di S. Orsola”, episodio “Arrivo dei pellegrini a Colonia” (1490, Gallerie dell’Accademia, Venezia – Wikimedia
Il testo di un piccolo quaterneto milanese, condizionato nella busta miscellanea “Autografi, 227” dell’Archivio di Stato di Milano e recentemente trascritto integralmente in un mio contributo reperibile su Academia, può offrire tuttavia qualche spunto interessante su questo capitolo molto specifico dell’oplologia.
Compilato nel 1451, la sua stesura sembrerebbe il prodotto di una sola missione compiuta da Giovanni Orombelli, “collaterale” di Francesco Sforza, visitando le rocche sparse nei territori sud-occidentali del ducato, a guardia degli strategici passi appenninici fin verso Parma, Piacenza e quindi Milano.
Tra i molti inventari qui stilati, uno relativo alla fortezza dei San Colombano al Lambro (citato integralmente in appendice) menziona esplicitamente la presenza di ben 10 “pecti de azale novi”. Ferme restando tutte le possibili incertezze lessicali che potrebbero inficiare la corretta lettura degli antichi inventari, il termine “pecto de azale” (= petto di acciaio) lascia ben poco spazio a dubbi, così come l’aggettivo “novi”, logicamente indicante prodotti “nuovi”.
Trattandosi di pezzi di fresca manifattura, inoltre, possiamo con buona certezza escludere che si trattasse di elementi residuali, come per esempio il “pectum ferreum” citato nella periferica rocca di Ranzo, in provincia di Imperia, molto probabilmente un esemplare ormai vetusto della più vecchia tipologia globoide (1424; Archivio di Stato di Genova, Antico Comune 338, c. XXVII v.).
Possiamo dunque asserire con qualche certezza che intorno alla metà del XV secolo almeno una fortificazione in suolo italiano vantasse una munizione abbastanza numerosa di petti da fante, molto probabilmente di fabbrica milanese, dato che le turbolenze belliche antecedenti la Pace di Lodi certamente non favorivano l’importazione di materiali strategici come le armi.
Petto da fante di produzione milanese, marchiato e databile tra 1465 e 1475; proviene dall’Armeria del Conte Trapp a Castel Coira ed è attualmente conservato presso le Royal Armouries di Leeds (inv. III.1282) – www.royalarmouries.org
A livello storico ricostruttivo, è in ogni caso utile ricordare la fortissima prevalenza di armamenti corazzati tanto negli inventari quanto nell’iconografia, sconsigliando dunque indebite generalizzazioni in merito ai petti da fante. E’ tuttavia probabile che a difesa dei parapetti di alcune fortificazioni queste difese venissero salutate con favore, in quanto più comode delle brigantine e tutto sommato equivalenti a livello protettivo, visto che i difensori in questo casonon dovevano presentare la schiena agli assalitori, a differenza delle fanterie campali molto più mobili ed esposte anche sulle terga.
Archivio di Stato di Milano, Autografi, 227, c. 2v.
Sanctocolumbano
In esso castello de Sanctocolumbano gli sono le infrascripte a presso de magistro Ioseph ibidem castellano et cetera: prima balestre IIII° a bancho cum banchi II item balestre IIII° a molinelo senza molineli item Iᵃ altra balestra a molinelo rota item balestre VIII a cirela et a manete sine crochi et cireli et Iᵃ stambuchina, quale sono inutille item coraz(e) VII coperte cum suoy speraroli item coraz(e) V [1] scoperte sine speraroli item pecti X de azale novi item tarchoni VIIII° et sgiopeti VIIII° item sgiopeti II roti item spingarda Iᵃ de metalo item Iᵃ altra de ferro cum suo cepo item libre CCL de piombo cum certe balote item bombardele V pizole da mano item capse XIIII° de veretoni a bancho et a busola item barili VI½ de polvere a bombarda item barile I a schiopeti item Iᵃ corda grossa e longa item lumerii II et due lucerne item stopini XXV et palli II de ferro item cadene II a ponte levatorio cum certis fornimentis item gavete XIIII° de fillo a balestre item stari LXXVII furmenti item campana una Iᵃ et I° curlo [2] item lectere X tra grande e pizole item banche IIII° grande e pizole item archoni II° et discho uno item modii V farine item vaseli VIII a vino de brente XLIII et pleni item capsono I° a farina et Iᵃ buratora item molandino I fornito da macinare item vaseli X de brente C in li quali sono brente LX vini albi et vermili item vaseli a vino quali sono del magnifico mesere Cicho.
[1] “segue “s” e altra lettera abbozzata depennate
Per celebrare il 25° anniversario dalla sua prima edizione, l’evento di rievocazione storica “Trecentesca” si trasforma quest’anno in “Morimondo nella storia”, dando vita a una grande rievocazione multiepoca. Un affascinante viaggio nel tempo che porterà i visitatori dalla Roma antica al Medioevo, dal Rinascimento al Barocco, fino all’età napoleonica.
L’evento si svilupperà su circa 5.000 mq di spazio e coinvolgerà centinaia di rievocatori provenienti da tutta Italia. Grazie all’archeologia sperimentale e a una divulgazione storica precisa e coinvolgente, i visitatori potranno immergersi in un’esperienza di Living History unica, entrando in contatto diretto con ambienti e situazioni storiche ricostruite nei minimi dettagli.
Immagine tratta dal sito del FAI (www.fondoambiente.it)
Lungo il percorso saranno allestite aree ristoro, mercatini e banchi dei commercianti, mentre animazioni e intrattenimenti arricchiranno l’esperienza per tutta la famiglia. Non mancheranno inoltre laboratori didattici esperienziali che si concentreranno sull’età medievale e sul mondo monastico, trattando temi come l’erboristeria, la miniatura, la calligrafia, l’affresco e la musica.
L’evento è organizzato dalla Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo, dal Comune di Morimondo, dall’Associazione Italiana Siti e Abbazie Cistercensi (AISAC) e dall’Associazione Culturale Compagnia di Porta Giovia, con il patrocinio dell’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino e la collaborazione della Pro Loco e della Parrocchia di Morimondo.
L’Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA (www.imagoantiqua.it) prenderà parte a questo imperdibile evento con il proprio mercato storico-didattico, comprendente attività mercantili e artigianali del tardo Quattrocento italiano.
I nostri ricostruttori, in modo istruttivo e coinvolgente, vi condurranno alla scoperta dei mestieri di tintore, sarta, stringara (fabbricante di lacci), coltellinaio e merciaio, con la possibilità di visionare repliche di qualità museale e reperti originali.
Immagine tratta dal sito www.ilpiedeverde.it
Scorri le immagini del mercato proposto da IMAGO ANTIQUA (Gallery Flickr)
* * * * *
Per leggere e scaricare il programma completo: CLICCA QUI
Per altre informazioni: Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo – Segreteria 02 94961919; fondazione@abbaziamorimondo.it da mercoledì a lunedì ore 8:30 – 12:30 e 14:30 – 16:30 (martedì uffici chiusi)
Sabato 27 e Domenica 28 Luglio l’Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA, dalle 10:30 in poi, sarà presente nell’antica “Terra della Libertà” (RSM) con le proprie attività storico-didattiche, in occasione della 27° edizione delle Giornate Medioevali.
Dopo la pausa del 2023 torniamo a supportare gli amici de La Corte di Olnano e La Compagnia dell’Istrice, che ringraziamo sentitamente, nel riportare in vita gli ambienti della Prima Torre (Guaita), collocata in pieno centro storico.
Accompagneremo i visitatori in una nuova e coinvolgente “scorribanda” nel tardo Quattrocento italiano, presentando i banchi artigianali del coramaio (artigiano del cuoio) e della stringara (fabbricante di lacci per abbigliamento); in aggiunta potrete scoprire il corredo bellico e venatorio del balestriere.
Come di consueto nei nostri eventi, impiegheremo repliche museali di oggetti e strumenti della dimensione quotidiana della seconda metà del XV secolo, con l’opportunità di visionare anche alcuni reperti originali.
PROGRAMMA COMPLETO – Clicca per ingrandire
Mappa del Centro Storico di San Marino: CLICCA QUI
Gli scatti ritraenti il nostro allestimento sono visionabili su FLICKR
LA GUERRA NEL SECOLO DI SIGISMONDO. Armature e protezioni
Cinema Teatro Tiberio Via San Giuliano n. 16 – 47921 Rimini
Evento organizzato dall’Associazione Culturale IMAGO ANTIQUA, in collaborazione con FAMALEONIS APS e Renzo Semprini (vincitore del “Torneo in Armatura” edizione 2022).
Con il patrocinio del Comune di Rimini.
L’epoca delle Signorie si contraddistinse per una conflittualità senza precedenti che coinvolse l’intera penisola. Nel XV secolo gli armati disponevano di un’ampia gamma di protezioni, delle quali l’armatura di piastre rappresentò l’apice evolutivo, sia sotto il profilo dell’efficienza che dell’ergonomia.
Il cinema ha spesso diffuso lo stereotipo di un “omino di latta” addobbato in modi improbabili, impedito nei movimenti di base e goffamente issato sulla propria cavalcatura: prendendo le mosse dalle testimonianze pervenute, tenteremo di sgretolare una volta per tutte tali mistificazioni della realtà storica.
Soffermandoci su quanto accadeva sui campi di battaglia nel secolo di Sigismondo Pandolfo Malatesta, il pubblico avrà occasione di assistere dal vivo alla vestizione dell’armatura completa da uomo d’arme, osservando i passaggi effettivamente in uso all’epoca, partendo dall’abbigliamento sottostante.
Adulti e bambini verranno invitati a porre quesiti, godendo di una visione a largo spettro della dimensione bellica del tardo Quattrocento, scendendo idealmente tra le fila dei cavalieri e delle fanterie specializzate.
Sarà inoltre possibile operare confronti tra esemplari originali e repliche di qualità museale, appositamente in mostra per l’occasione, cogliendo il livello di accuratezza che è possibile esprimere attraverso la Ricostruzione Storica, attività fondante del sodalizio promotore dell’iniziativa.
Per due giorni, nel weekend del 10 e 11 settembre p.v., il Parco Ausa di Doganaa San Marino ospiterà un affollato accampamento del XV secolo attraverso il quale il pubblico potrà muoversi alla scoperta di coinvolgenti attività militari e paramilitari.
L’iniziativa è patrocinata dalla Giunta di Castello di Serravalle, sotto la direzione organizzativa dell’Associazione Culturale La Corte di Olnano e la Compagnia dell’Istrice, con la collaborazione attiva di circa 70 rievocatori storici provenienti da diverse località del centro Italia.
Dopo aver compreso la funzione delle strutture difensive, i visitatori assisteranno all’addestramento delle fanterie (spostamenti in formazione e maneggio di diverse tipologie di armi) e verranno a contatto con mansioni fondamentali durante le campagne belliche: la preparazione dei pasti curata dalle vivandiere, le cure prestate dai barbieri-cerusici, le attività mercantili e artigianali a servizio della milizia e del suo seguito.
Non mancheranno momenti di svago dedicati al gioco, ai canti e alle danze, accompagnati da musica dal vivo.
IMAGO ANTIQUA sarà presente a ‘400esca con 3 banchi didattici dedicati alle figure mercantili del coltellinaio, merciaio e venditore di ceramiche. In ambito militare, un arciere ed un balestriere illustreranno caratteristiche tecniche e funzionamento delle rispettive armi da getto, dando dimostrazione pratica delle diverse modalità di tiro in una postazione appositamente allestita.
Bambini e adulti in visita saranno incoraggiati a indovinare alcuni oggetti esposti, con la possibilità di interagire con i Ricostruttori Storici in modo divertente ed istruttivo.
SABATO 10/09
orari di visita: dalle 10.00 alle 20.00
cena medievale su prenotazione al numero 349 3520327 (entro Venerdì 9)
Sabato 30 e Domenica 31 Luglio l’Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA, dalle 10:30 alla mezzanotte, sarà presente nell’antica “Terra della Libertà” con le proprie attività storico-didattiche, in occasione della 25° edizione delle Giornate Medioevali.
E’ la prima volta che ci affacciamo sul suolo sammarinese in veste di associazione e ringraziamo per questa opportunità gli amici de La Corte di Olnano e la Compagnia dell’Istrice, che ci hanno cortesemente invitato a condividere gli spazi ed il comune intento di accompagnare i visitatori in un coinvolgente tunnel temporale.
Una suggestiva immagine della Guaita (fonte: Wikipedia)
Saremo posizionati all’interno della Prima Torre (Guaita), in pieno centro storico: presenteremo ai nostri visitatori repliche museali di oggetti e strumenti della dimensione quotidiana del Tardo Quattrocento, con l’opportunità di visionare anche alcuni reperti originali.
Portate i vostri bambini, abbiamo pensato anche a loro!
Saranno invitati ad usare l’olfatto ed il tatto per giocare con noi in maniera divertente ed istruttiva.
Di concerto con l’amministrazione della Biblioteca Malatestiana di Cesena, siamo spiacenti di dover comunicare l’ANNULLAMENTO dell’incontro in oggetto, a seguito del provvedimento della Regione Emilia-Romagna in tema di profilassi Coronavirus. Sono sospese, sino a data da destinarsi, anche le date dei successivi eventi organizzati dalla nostra Associazione: vi terremo informati sulla nuova programmazione non appena possibile. Spiacenti per il disguido, ringraziamo per l’attenzione fin qui riposta nelle nostre attività.
Il Presidente Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA
INCONTRO DIDATTICO ED ESPERIENZIALE
SABATO 29 Febbraio 2020, ore 15:45
TEMPUS LOQUENDI:
il secolo di Malatesta Novello si racconta. 4° appuntamento – Armature e protezioni
Biblioteca Malatestiana di Cesena
c/o Sala Lignea
Piazza Maurizio Bufalini, 1 – Cesena
Evento organizzato dall’Associazione Culturale IMAGO ANTIQUA, con il patrocinio del Comune di Cesena.
*** COMUNICATO STAMPA ***
Fin dalla sua apertura, nel 15 agosto 1454, l’Aula Nuti conserva «voci illustri o oscure di uomini e donne di quella età, che ci parlano ancora dalle loro scritture graffite sull’intonaco e sul legno dei banchi» (cit. A. Campana, 1953).
Prendendo le mosse dalle testimonianze pervenute, l’Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA (www.imagoantiqua.it) guiderà i visitatori in un’appassionante esplorazione dei primi 50 anni di vita pubblica della Biblioteca, cercando di restituire corpi e volti ideali ai suoi primi frequentatori del Tardo Quattrocento, nonché di fornire una visione a largo spettro della dimensione quotidiana nella quale essi erano immersi.
Questo quarto incontro vedrà la presenza di armati in abito storico e si svolgerà in collaborazione con l’Ass. Cult. FAMALEONIS di Forlì. Ci si soffermerà sulle difese del corpo più diffuse sui campi di battaglia, sia tra le fila dei cavalieri (homini d’arme) che delle fanterie specializzate; il pubblico, inoltre, avrà occasione di assistere dal vivo alla vestizione completa di due differenti tipologie di “armatura di piastre”, osservando i passaggi in uso all’epoca.
Sarà inoltre possibile operare confronti tra esemplari originali e repliche di qualità museale, appositamente in mostra per l’occasione, cogliendo il livello di accuratezza di cui è in grado la Ricostruzione Storica, attività fondante del sodalizio promotore dell’iniziativa.
Per informazioni: info@imagoantiqua.it ; 349 1456380 (Segretario)
TEMPUS LOQUENDI:
il secolo di Malatesta Novello si racconta. 3° appuntamento – Oggetti e strumenti del quotidiano
Biblioteca Malatestiana di Cesena
c/o Sala Lignea
Piazza Maurizio Bufalini, 1 – Cesena
Evento organizzato dall’Associazione Culturale IMAGO ANTIQUA, con il patrocinio del Comune di Cesena.
*** COMUNICATO STAMPA ***
Fin dalla sua apertura, nel 15 agosto 1454, l’Aula Nuti conserva «voci illustri o oscure di uomini e donne di quella età, che ci parlano ancora dalle loro scritture graffite sull’intonaco e sul legno dei banchi» (cit. A. Campana, 1953).
Prendendo le mosse dalle testimonianze pervenute, l’Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA (www.imagoantiqua.it) guiderà i visitatori in un’appassionante esplorazione dei primi 50 anni di vita pubblica della Biblioteca, cercando di restituire corpi e volti ideali ai suoi primi frequentatori del Tardo Quattrocento, nonché di fornire una visione a largo spettro della dimensione quotidiana nella quale essi erano immersi.
In questo terzo incontro, condotto da relatori indossanti abiti storici, si entrerà idealmente nelle dimore del contado, così come del ceto sociale più agiato, analizzando i manufatti che comunemente potevano trovarsi al loro interno. Si accennerà agli strumenti legati all’accensione del fuoco, all’illuminazione ed al riscaldamento, con uno sguardo a contenitori e suppellettili di largo uso, apprezzandone varietà stilistiche e materiali costruttivi.
Sarà inoltre possibile operare confronti tra esemplari originali e repliche di qualità museale, appositamente in mostra per l’occasione, cogliendo il livello di accuratezza di cui è in grado la Ricostruzione Storica, attività fondante del sodalizio promotore dell’iniziativa.
Per informazioni: info@imagoantiqua.it ; 349 1456380 (Segretario)
Questo sito utilizza cookie di profilazione per offrirti una migliore esperienza di navigazione e proposte in linea con le tue preferenze. Continuando a navigare accetti l'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o bloccarne l'utilizzo vai alla sezione dedicata.