Domenica 16 OTTOBRE p.v. IMAGO ANTIQUA sarà presente presso la Rocca di Riolo Terme (RA) con alcuni banchi di mercatura del tardo XV secolo.

Armaiolo, merciaio e venditrice di tessuti illustreranno al pubblico le relative figure mercantili, fornendo ampie spiegazioni circa i manufatti artigianali esposti, ricostruzioni fedeli realizzate, in massima parte, sulla base di reperti originali conservati nei più noti musei italiani ed europei.

Mercato 1400 - foto 35 - Ass. Cult. IMAGO ANTIQUA - www.imagoantiqua.it

L’evento nel quale saremo inseriti ha titolo Le Erbe degli Sforza.
Si tratta di una iniziativa storico-didattica organizzata dalla “Pro Loco Riolo Terme”, in collaborazione con l’Associazione “Storici Eventi” ed altre entità culturali del territorio, con l’obiettivo di restituire alla cittadina uno spaccato di vita quotidiana che va dalle origini della fortificazione fino ai tempi del dominio sforzesco.

Per i dettagli, guarda la locandina dell’evento:
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Dopo il successo della scorsa edizione, il Comune di Vione (BS) e il CAI di Manerbio, nell’ambito delle inziative del Gruppo Terre Alte – Rifugi di Cultura 2016, hanno richiesto nuovamente il supporto di IMAGO ANTIQUA per offrire agli escursionisti e alla popolazione locale una giornata di full-immersion nel tardo Quattrocento, presso il Rifugio Case di Bles, a quota 2.080 metri.

Domenica 4 settembre 2016 saremo all’opera in diverse attività quotidiane ricorrenti, in tale secolo, nelle zone limitrofe al Tor dei Pagà (raccomandatissima la visita al sito archeologico medievale).

La nostra responsabile cucina sarà intenta nell’accensione del fuoco – ovviamente con esche, focaia e acciarino – e nella preparazione di un pasto frugale che i nostri ricostruttori storici consumeranno sul posto. Risponderemo inoltre con piacere a domande inerenti a cucina, abbigliamento, armi, strumenti ed altri accessori esposti e, se le condizioni meteo e di sicurezza lo consentiranno, daremo dimostrazioni di caricamento e tiro con la balestra.

Vi aspettiamo numerosi con le vostre famiglie!

Per informazioni e contatti:

info@imagoantiqua.it
info@comune.vione.bs.it
cai.manerbio@hotmail.com
Rifugio 366.4758502
Comune di Vione: 0364.94131

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Vivere un’esperienza venatoria di grande intensità, seguita da una meritata pausa in un ambiente di raffinata accoglienza. Attorniati dal tepore del camino, rigenerati da un pasto frugale seguito da momenti di gioco e di manutenzione delle armi da getto: più o meno così doveva svolgersi un giorno di “relax” presso il Casino di Caccia Borromeo a Oreno di Vimercate, nel Ducato di Milano di metà ‘400.

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Ringraziamo sentitamente il Conte Alessandro Borromeo per averci consentito di realizzare un analogo spaccato di vita quotidiana all’interno della sua splendida proprietà.

Più precisamente, la Ricostruzione Storica di IMAGO ANTIQUA (clicca per vedere tutte le foto) si è tenuta all’interno della torre di impianto trecentesco ubicata a nord-ovest del complesso della cosiddetta Corte Rustica, ampliata nel tardo XV secolo e legata alla famiglia dei De la Padella, come peraltro testimoniato da alcuni stemmi araldici “parlanti” che campeggiano sulle pareti interne, interamente affrescate entro la prima metà del secolo.

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Il rinvenimento di tali affreschi, ispirati al tema venatorio e dell’amor cortese, avvenne nel 1927 in modo del tutto casuale, ad opera del Conte Gian Carlo Borromeo, padre dell’attuale proprietario; i lavori di ripristino furono portati a termine sotto la direzione del Prof. Mauro Pelliccioli, dell’Accademia di Brera.

L’autore, tuttora ignoto, secondo buona parte della critica è da porre in stretta relazione con la corrente stilistica degli Zavattari e del Ciclo dei Giochi di Palazzo Borromeo a Milano (F. Wittgens, 1933).

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Chi desiderasse approfondire la storia del sito, può consultare la scheda curata dalla Regione Lombardia: RINVIO ALLA SCHEDA (cliccare)

Un set fotografico dedicato agli affreschi è stato realizzato da Andrea Carloni, Presidente di IMAGO ANTIQUA: RINVIO ALLE IMMAGINI (cliccare)

CONVEGNO INTERNAZIONALE
Rimini, 9-10-11 giugno 2016

Gli Antichi alla corte dei Malatesta.
Echi, modelli e fortuna della tradizione classica nella Romagna del Quattrocento.

 

LOCANDINA EVENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 8 giugno 2016, ore 21.15
Castel Sismondo (o, in caso di maltempo, Teatro degli Atti)

PROLOGO
Se con l’ale amorose del pensero

I fasti della Rimini malatestiana rivissuti attraverso le ballade di Guillaume Dufay, le liriche di Basinio Parmensis, Giusto de’ Conti ed altri insigni autori dell’entourage sigismondeo, declamate dai ragazzi del Liceo Ginnasio “G. Cesare” e “M. Valgimigli”, sotto la supervisione del Prof. Giovanni Cantarini (musiche) e della Prof.ssa Marinella De Luca (testi).

E’ in questo quadro che si inserisce la collaborazione prestata dall’Associazione Culturale IMAGO ANTIQUA: in data mercoledì’ 8 giugno p.v., presso il Castel Sismondo di Rimini, contribuiremo con ricostruzioni di oggettistica e mobilio ad allestire parte della scenografia, nella quale alcuni nostri membri saranno personalmente coinvolti come comparse, al fine di calare gli spettatori nella dimensione della vita curtense del tardo Quattrocento sotto la Signoria di Sigismondo Pandolfo, del quale si festeggeranno i 600 anni dalla nascita il prossimo anno.

L’evento farà da prologo al Convegno Internazionale dal titolo Gli Antichi alla corte dei Malatesta, organizzato dall’Università degli Studi di Bologna, con il patrocinio del Comune di Rimini e della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, che dal 9 all’11 giugno p.v. vedrà l’intervento di illustri personalità del mondo accademico presso il Palazzo Buonadrata ed il Museo della Città.

Desideriamo ringraziare per questa preziosa opportunità di presentare il nostro lavoro sia il Prof. Federicomaria Muccioli che il Prof. Giovanni Cantarini, che hanno dimostrato fiducia ed interesse nelle potenzialità e sinergie offerte dalla Ricostruzione Storica.

Per ulteriori dettagli sull’evento vi invitiamo a prendere visione della locandina e del programma disponibili sul sito dell’Università di Bologna:

Link al SITO WEB – Università di Bologna
(vedi sez. “Documenti”, a destra)

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